Sinner DC / Schlammpeitziger
3° appuntamento
Venerdì 17 ottobre 2008 dalle 21.00
Cinema Lux, Massagno


Entrata
Fr. 20.– € 13.–
Fr. 15.– € 10.– (studenti/avs)

Riservazione
info@nuoveproposteculturali.ch

L'associazione nuove proposte culturali in collaborazione con:

- Ernst Göhner Stiftung
- Pro Helvetia
- Repubblica e Cantone Ticino, DECS - SWISSLOS
- Cooperativa Migros Ticino, Percento culturale
- Comune di Massagno
- Città di Lugano, Dicastero giovani ed eventi
- K-Sound
- Libreria Melisa

presenta il 3° appuntamento della rassegna di musica elettroacustica
e immagini in movimento

Il terzo appuntamento della rassegna al Cinema Lux proporrà due concerti caratterizzati da una commistione di sonorità elettroniche e di melodie introspettive riverberanti echi di "cosmische musik" dal sapore squisitamente krautrock. Le musiche saranno accompagnate da proiezioni di materiali video appositamente realizzati in collaborazione con i musicisti, creando così un doppio piano espressivo di codici fluidamente incastrati.

Sinner DC (Ai records/CH)
Formazione romanda composta da Julien Amey, Manuel Bravo e Steve Mamie. Immaginate una krautrock band dei tardi anni '70 che trova un computer del 2008 colmo di suoni elettronici caratterizzanti le etichette kompakt, warp, ghostly international... Un finissimo mix di elettronica e influenze pop, musica ibrida e ipnotica. Il risultato è un sound nebbioso e propulsivo, tanto accattivante quanto unico, composto da caldi suoni elettro orchestrati con intelligenti melodie e riffs ripetitivi. Forse una tra le più originali band della scena elettronica del momento, Sinner DC pubblicano i propri lavori sull'etichetta londinese Ai records.

"a singular, swooning take on electronica... generating kraut rock style momentum" (The Wire)

Schlammpeitziger (Sonig/D)
Personaggio di culto della scena elettronica tedesca fin dai primi anni '90, Jo Zimmermann aka Schlammpeitziger propone una musica singolare, morbida e irriverente, costruita quasi interamente attraverso l'utilizzo della sua fedele tastiera Casio, con l'aggiunta di qualche sparuto campione, sintetizzatori e drum machines.
I suoi lavori propongono un obliquo sense of humor e la sua passione per camaleontici/poliglotti giochi di parole: con un utilizzo spudorato di sorgenti sonore retrò e una inclinazione per ariose melodie cosmiche, Schlammpeitziger riesce a incorporare le trame dei primi pionieri dell'elettronica teutonica come Kraftwerk e Cluster in un contesto distintamente lo-fi e indie pop.
Un genietto - sicuramente sottovalutato - amante dei Kiss, che nasconde le proprie generalità dietro il nome di una strana specie di pesce abitante le paludi, e che respira col sedere.
La performance musicale di Schlammpeitziger è sostenuta e rifinita dalle proiezioni espressive e curiosamente sconcertanti del video artista Ulrike Göken, che completano impeccabilmente l'immagine acustica

flyer dell'evento [pdf]