Wild Combination / ZU
4░ appuntamento
Venerdý 28 novembre 2008 dalle 21.00
Cinema Lux, Massagno


Entrata
Fr. 20.– € 13.–
Fr. 15.– € 10.– (studenti/avs)

Riservazione
info@nuoveproposteculturali.ch

L'associazione nuove proposte culturali in collaborazione con:

- Ernst G÷hner Stiftung
- Pro Helvetia
- Repubblica e Cantone Ticino, DECS - SWISSLOS
- Cooperativa Migros Ticino, Percento culturale
- Comune di Massagno
- CittÓ di Lugano, Dicastero giovani ed eventi
- K-Sound
- Libreria Melisa

presenta il 4░ appuntamento della rassegna di musica elettroacustica
e immagini in movimento

Il quarto appuntamento della rassegna al Cinema Lux proporrÓ, in prima svizzera, la proiezione del film/documentario sulla vita di Arthur Russel: "Wild Combination". Il film sarÓ seguito dall'attesissimo concerto dei romani ZU, band che propone un'insolita commistione di avant-rock, jazz, metal e noise, e che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Thurston Moore (Sonic Youth) Jim O'Rourke (Gastr del Sol, Sonic Youth, Wilco), Mike Patton, Melvins e altri ancora. Il concerto sarÓ "immerso" nelle originali proiezioni animate di Andreas Gysin e Sidi Vanetti, giovani artisti ticinesi di affermato successo.

Wild Combination: portrait of Arthur Russel - Un film di Matt Wolf, USA 2008; 90`Inglese
Wild Combination Ŕ il coinvolgente ritratto del geniale compositore avant-garde cantante-cantautore violoncellista e produttore di disco-music Arthur Russell.
Prima della sua prematura scomparsa (muore nel 1992 stroncato dall'AIDS) Arthur crea una musica che attraversa straordinarie diversitÓ stilistiche e che conquista l'amore di comunitÓ artistiche apparentemente del tutto dissimili tra loro. Tra i suoi collaboratori e pi¨ ardenti sostenitori si annoverano Philip Glass e Allen Ginsberg, rock bands come Talking Heads e The Modern Lovers, la scena disco del pre-Studio 54 della galleria di Nicky Siano e del Loft di David Mancuso, produttori DJ come Francois Kevorkian e Larry Levan, e molti altri ancora. La musica di Arthur abbraccia sia il pop che le trascendentali possibilitÓ dell'arte astratta e oggi, a oltre quindici anni dalla sua scomparsa, il suo lavoro continua a stimolare l'interesse di un giovane (ma non solo) e sempre crescente pubblico.
Wolf incorpora rari documenti fotografici d'archivio e commenti da parte della famiglia di Arthur, di amici e dei collaboratori pi¨ stretti, inclusi il musicista e scrittore David Toop (che fece l'ultima intervista a Russell),
i genitori Chuck e Emily Russell, Allen Ginsberg, Ernie Brooks (The Modern Lovers, The Necessaries), Philip Glass, il compagno di Russell Tom Lee, Steve Knutson di Audika Records (responsabile per aver pubblicato il lavoro di Russell in anni pi¨ recenti), il cantante-cantautore Jens Lekman e altri ancora.
"Questa storia inizia, come ne iniziano tante belle, con un ragazzo Gay
da Oskaloosa, Iowa, che suona il violoncello nell'armadio di un collegio Buddista. Finisce molto prima del suo tempo, con un gentile e brillante musicista morente a New York. Nel frattempo il violoncellista Arthur Russell ha scritto musica orchestrale, prodotto disco-hits e registrato un corpo di brani per solo violoncello-e-voce a metÓ strada tra filastrocche
e canzoni d'arte." (The New Yorker)

ZU
Gli Zu, gruppo romano acclamato ormai in tutto il mondo, si formano nel 1997 componendo musica per rappresentazioni teatrali. La band, composta da Luca Mai al sax baritono, Massimo Pupillo al basso e Jacopo Battaglia alla batteria, ha all'attivo16 album e altrettanti progetti paralleli, oltre ad aver suonato in numerosi festival in Europa, America, Asia ed Africa. Nel 2006 il gruppo ha seguito in tour la Fant˘mas-Melvins big band ed Ŕ ora reduce da un tour con Mike Patton. Nel mese di dicembre saranno ospiti del "Nightmare Before Christmas" festival, curato per quest'anno dallo stesso Mike Patton e dai Melvins La musica degli Zu Ŕ sanguigna, irriverente e a tratti ostica, si muove dal minimalismo allucinato verso l'oscuritÓ new-wave e post-punk, ed esplode in una violenza sonora che fa del gruppo romano il prototipo della rock-band del nuovo millennio - sospirando nella latitanza della ricerca del Nuovo cui il rock ha ormai abdicato da decenni. "A powerful and expressive music that totally blows away what most bands do these days". (John Zorn)

Andreas Gysin e Sidi Vanetti
Dal 2000 Sidi e Andreas, giovani artisti che vivono e lavorano a Lugano, collaborano nella realizzazione di opere e installazioni apprezzate in ambito ticinese e nazionale. Le loro opere giocano, attraverso un'apparente semplicitÓ, con i canoni della percezione visiva; sono ludiche, spesso interattive e costituiscono oggetti o eventi artistici unici nel loro genere.

flyer dell'evento [pdf]